Octave ha aperto una finestra promozionale sugli upgrade di BricsCAD: dal 3 agosto all’11 ottobre 2026, aggiornare una licenza V23 o V24 alla V26 costa quanto un salto di una sola versione. Tradotto in sconto: ‑38% da V23 a V26 e ‑24% da V24 a V26.

È un’occasione commerciale, ma per chi è fermo alla V23 è soprattutto una questione di tempo: dopo questa finestra il salto potrebbe non essere più possibile.

Perché la V23 è il caso urgente

Le licenze BricsCAD restano aggiornabili per tre versioni. Con l’uscita della prossima versione principale, attesa entro la fine dell’anno, la finestra scorre in avanti: resteranno aggiornabili solo le licenze V24, V25 e V26.

Chi possiede una V23 e non aggiorna entro questa promozione esce definitivamente dal perimetro upgrade: da quel momento l’unica strada per tornare su una versione supportata è acquistare una licenza nuova a prezzo pieno. Non è una leva di marketing, è il funzionamento del ciclo di vita delle licenze — lo stesso motivo per cui le V22 e precedenti non sono già più aggiornabili oggi.

Cosa è scontato e cosa no

Situazione di partenzaAggiornamento a V26
BricsCAD V23‑38%
BricsCAD V24‑24%
BricsCAD V25nessuno sconto promozionale
BricsCAD V22 o precedentinon aggiornabile: serve una licenza nuova

Lo sconto si applica alle licenze Single e Network e a tutti i livelli: Lite, Pro, BIM, Mechanical, Ultimate e l’add‑on Communicator.

Restano invece fuori dalla promozione tre casi che generano spesso equivoci: il rientro in Maintenance (non scontato), l’aggiornamento da V25 a V26 e i cambi di livello, per esempio da Lite a Pro. Se il tuo obiettivo è passare da Lite a Pro, quello è un acquisto a listino: la promozione copre il salto di versione, non il salto di prodotto.

Cosa succede alla tua licenza dopo l’upgrade

Non ricevi una nuova licenza: viene aggiornata la versione associata alla chiave che già usi. Nella pratica, con una licenza Single è sufficiente installare BricsCAD V26 e l’attivazione funziona automaticamente; con una licenza Network va aggiornato il License Manager sul server, dopodiché i client installano la V26 e continuano a puntare allo stesso server.

Due avvertenze che vale la pena conoscere prima e non dopo. Le attivazioni esistenti restano associate alla licenza aggiornata: non c’è alcun azzeramento, quindi se la licenza deve migrare su una macchina diversa serve prima una disattivazione. E le licenze Volume non sono aggiornabili direttamente: vanno prima convertite in licenze Single, un passaggio che richiede la disattivazione preventiva di tutte le postazioni e qualche giorno di lavorazione.

Cosa porta concretamente la V26

Se l’ultima versione che hai visto è la V23, il salto non è cosmetico: nel frattempo sono arrivati l’assistente AI integrato, la selezione per proprietà basata su query, l’export IFC ridisegnato e il riconoscimento automatico degli elementi lineari dalle nuvole di punti. Ne abbiamo scritto in dettaglio nell’articolo su BricsCAD V26.2.

C’è poi un effetto meno visibile ma pratico: se in studio convivono versioni diverse di BricsCAD, questa è l’occasione per riallineare tutto il parco licenze su una sola versione ed eliminare i problemi di compatibilità tra postazioni.

Muoviti entro fine settembre, non entro l’11 ottobre

L’11 ottobre è la scadenza fissata da Octave, non il momento in cui conviene chiamarci. Tra verifica delle licenze in tuo possesso, eventuali allineamenti di Maintenance, conversioni da Volume a Single e tempi di evasione dell’ordine, una richiesta che arriva a inizio ottobre rischia di non rientrare nei termini.

Il nostro consiglio: richiedi il preventivo entro il 30 settembre. Se non sai quali versioni hai in azienda, mandaci i dati che hai — anche parziali — e verifichiamo noi lo stato del tuo parco licenze.

Puoi consultare listino e livelli sulla scheda BricsCAD oppure richiedere subito un preventivo per l’upgrade: rispondiamo entro un giorno lavorativo.