Canon ha presentato a inizio settembre il nuovo imageFORMULA DR-C360, il modello di punta della serie DR-C300: scanner documentali A4 da scrivania, ultracompatti, pensati per chi deve digitalizzare carta ogni giorno senza avere una stanza da dedicare all’archivio.

Una precisazione subito, perché sappiamo a chi stiamo parlando: il DR-C360 è uno scanner per documenti in formato A4 (larghezza massima 216 mm). Non è la macchina per acquisire tavole, elaborati grafici o disegni in A3 e oltre. Per quello servono sistemi di scansione grande formato, e se è quello che cercate scriveteci e vi indirizziamo sulla soluzione giusta.

Detto questo, in uno studio di architettura, di ingegneria o in un ufficio tecnico la carta A4 non manca mai: pratiche edilizie e allegati, verbali di cantiere, contratti e disciplinari d’incarico, fatture fornitori, documentazione di sicurezza, corrispondenza con enti e committenti. È tutto materiale che va conservato, spesso per anni, e che oggi ha senso tenere in formato digitale, ricercabile e ordinato per commessa. Il DR-C360 nasce esattamente per questo.

I numeri che contano

Il DR-C360 acquisisce 60 pagine al minuto, 120 immagini al minuto in fronte-retro, a 200 dpi in bianco e nero e a colori, con la stessa velocità. L’alimentatore automatico contiene 100 fogli, quindi un fascicolo intero passa in un’unica sessione senza dover alimentare a mano. Il volume giornaliero suggerito da Canon arriva a 13.000 scansioni: in pratica, una capacità che uno studio non satura mai, con il vantaggio di una meccanica progettata per durare.

Sulla scrivania occupa 283 × 157 × 218 mm (larghezza × profondità × altezza) con il vassoio chiuso e pesa 3,2 kg. Si collega al PC con un singolo cavo USB Type-C (incluso) e consuma meno di 16 W in funzione.

Ingombro del Canon DR-C360: 283 mm di larghezza, 157 mm di profondità, 218 mm di altezza

Non solo fogli A4

Il meccanismo di alimentazione gestisce documenti da 27 a 413 g/m², quindi dalla carta velina al cartoncino, e documenti lunghi fino a 6 metri, utile per fax termici, scontrini lunghi o bolle a modulo continuo. Passano direttamente dall’alimentatore anche biglietti da visita, carte d’identità e tessere plastificate (anche con caratteri in rilievo) e passaporti, questi ultimi con l’apposito foglio di supporto.

Il sensore a ultrasuoni rileva la doppia alimentazione, cioè due fogli che entrano insieme, e permette di bypassarla quando è voluta (per esempio un foglio con un post-it attaccato). La risoluzione ottica è di 600 dpi.

Il software è incluso, e fa la differenza

Con il DR-C360 viene fornito CaptureOnTouch Pro, il software di acquisizione Canon per Windows. È qui che lo scanner smette di essere un semplice “fotocopiatore verso PDF” e diventa uno strumento di archiviazione:

  • OCR integrato per generare PDF ricercabili e file Word o Excel modificabili: la pratica scansionata si ritrova cercando il numero di protocollo o il nome del committente, non sfogliando cartelle.
  • Separazione automatica dei batch tramite codici a barre, codici 2D o pagine bianche: si carica una pila di fascicoli diversi e si ottengono file separati e già rinominati.
  • Lavori preconfigurati one-touch: si imposta una volta “Fatture → PDF ricercabile → cartella Contabilità” e poi basta un pulsante sul pannello.
  • Salvataggio in PDF, TIFF, JPEG, PNG, BMP, PPTX, Word ed Excel, con invio diretto a cartelle di rete, e-mail o sistemi documentali esistenti.
  • Elaborazione immagine adattiva (Active Threshold, Colour Emphasis, rimozione sfondo, raddrizzamento automatico, eliminazione pagine bianche) per ottenere file leggibili anche da originali sbiaditi, timbrati o scritti a matita.

Sono inclusi anche i driver ISIS, TWAIN e WIA, quindi lo scanner si integra con qualsiasi gestionale o software di protocollo che già usate.

Pannello di controllo del DR-C360 con display LCD e connessione USB Type-C

Facile per tutti in studio

Il pannello ha un display LCD, icone chiare e pulsanti fisici in rilievo: chiunque in ufficio può avviare una scansione senza sapere nulla di driver o impostazioni. I sensori interni segnalano inceppamenti e anomalie prima che diventino un problema, e il riavvio è immediato.

Per chi ha più postazioni, il DR Scanner Management Tool permette di configurare e monitorare centralmente più scanner della serie.

Canon DR-C360 su una postazione di lavoro

La serie DR-C300: tre modelli, stessa meccanica

Il DR-C360 condivide struttura, software e caratteristiche con i modelli DR-C340 e DR-C350. Cambiano velocità e volume giornaliero consigliato:

ModelloVelocità (A4, 200 dpi)Volume giornaliero suggerito
DR-C34040 ppm / 80 ipm4.500 – 7.000 scansioni
DR-C35050 ppm / 100 ipm5.000 – 8.000 scansioni
DR-C36060 ppm / 120 ipm7.500 – 13.000 scansioni

Per uno studio con un paio di persone che scansionano saltuariamente, il DR-C340 è più che sufficiente. Il DR-C360 ha senso dove c’è un flusso costante di pratiche, un ufficio amministrativo dedicato o un arretrato cartaceo da smaltire.

Sostenibilità e costi di gestione

Il consumo è di 15,6 W in funzione, 0,6 W in standby e 0,1 W da spento; il prodotto è certificato EPEAT e conforme RoHS. Il kit rulli di ricambio è stato riprogettato per ridurre gli sprechi e l’imballaggio è in materiale riutilizzabile e biodegradabile. Sono disponibili come opzione il piano flatbed A4 (per rilegati e originali fragili), il foglio di supporto A4 e quello per passaporti.

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Dati tecnici da scheda Canon Europa, settembre 2026. Specifiche soggette a modifiche senza preavviso.